Dalla fine di maggio a Marcon, dove vivo, sono attivi due impianti fotovoltaici ad "inseguimento" per la produzione di energia elettrica.
Sono stati installati nel giardino della scuola "Don Milani" e al parcheggio dello stadio comunale.
Ciò dimostra che anche i piccoli comuni possono contribuire alla riduzione dell'inquinamento ed al rispetto del trattato di Kyoto per la riduzione di emissioni.
Ognuno dei due impianti è costituito da una tettoia sopra alla quale sono installati sei pannelli fotovoltaici ad "inseguimento" cioé dotati di un sistema motorizzato che ne permette la rotazione verticale ed orizzontale, per "inseguire" lo spostamento del sole nelle varie ore della giornata, in modo da garantire il massimo sfruttamento dell'irraggiamento.
I due impianti producono un quarto di energia consumata complessivamente dalla scuola "Don Milani", dal Centro Civico "Aldo Moro", dal Centro Culturale (biblioteca) "De Andrè" e dagli impianti dell'illuminazione pubblica delle principali vie del Comune, per un totale di 198 punti luce.
La produzione di anidride carbonica sarà ridotta di 40 mila chilogrammi rispetto all'equivalente produzione di una centrale termoelettrica a carbone.
Il vantaggio ambientale è equivalente a quello che si otterrebbe piantando ogni anno 1923 nuovi alberi.
L'ammortamento dei costi di realizzazione sarà di circa otto anni, al termine dei quali il Comune potrà diventare proprietario degli impianti.
Secondo me una ottima notizia ed un buon inizio per il rispetto e la tutela dell'ambiente e, quindi, per la salute di tutti noi!
In generale, spero sia l'inizio per una migliore cultura ambientale...