Il mediatore afghano Rahmatullah Hanefi, decisivo per la liberazione del giornalista di Repubblica, Mastrogiacomo, rischia la condanna a morte. E' accusato di concorso in omicidio con i "talebani" per lo sgozzamento del giornalista Adjmal, collega di Mastrogiacomo, perché avrebbe messo a rischio la sicurezza nazionale di quel Paese. Condanna a morte senza alcuna assistenza legale.
Gino Strada annuncia l'assenza di iniziative del governo Prodi e minaccia di chiudere definitivamente i tre ospedali presenti in Afghanistan. Non dimentichiamo che le nostre truppe son lì per "assistere" le autorità afghane.
I servizi segreti di Karzai trattano l'uomo decisivo per la liberazione del "nostro" giornalista come una spia ed un tagliagole quando più di una testimonianza, compresa quella di Mastrogiacomo, confermano che al momento dello scambio anche Adjmal era stato liberato!
Vi ricordavo, cari amici, nel precedente post sulla liberazione di Mastrogiacomo che una volta liberato l'Italiano sarebbe calato un velo sulla questione...adesso c'è un Afghano che avrebbe bisogno di aiuto ma di cui all'Italia, politicamente parlando, interessa ben poco! Emergency è interessata poiché un suo collaboratore ed umanamente vicino ad Hanefi....se non ci fosse stata Emergency, probabilmente Mastrogiacomo avrebbe rischiato grosso per la sua vita! Emergency è una organizzazione non governativa e non gliene frega nulla del politico di turno...se deve accusare qualcuno o qualcosa non ha "problemi" di libertà di espressione! ...Purtroppo tali avvenimenti fanno dispiacere tale organizzazione di essersi calata nel ruolo di "mediatore"!
Emergency è una associazione che aiuta chiunque, nei territori di guerra prestando le necessarie cure mediche...aiuta tutti! Se e dico "se" anche avesse curato qualche capo tribù, qualche "talebano" che per riconoscenza si è attivato tramite il "mediatore" Adjmal per la liberazione del "nostro" giornalista..Quale è il problema?!....Il fatto è che sono afghani e a molti di noi non ce ne può fregare di meno!